Scegliere un bordo piscina in pietra naturale, significa trovare un buon compromesso tra l’estetica e la funzionalità. Infatti, chiunque possieda una vasca sa quanto sia importante selezionare materiali pratici ed efficaci, ma senza mai tralasciare l’impatto estatico.

La pietra naturale si caratterizza per essere un materiale molto versatile e adattabile, idoneo a rispondere alle esigenze di tutti. In particolare esistono diverse categorie di pavimento, ciascuna caratterizzata da particolari tecniche di posa e manutenzione, al fine di poter raggiungere il miglior risultato possibile

Pietra di Trani: come usarla per il bordo piscina

La scelta del pavimento per la vasca è un momento importante. La piscina rappresenta da sempre un elemento di spicco per la propria abitazione, un plus che sta diventando sempre più accessibile. Scegliere i giusti materiali per la sua realizzazione e affidarsi solamente a prodotti di alta qualità, dunque, consente di limitare gli interventi di manutenzione e di realizzare una piscina bella e sicura.

La pietra di Trani è uno dei materiali naturali più ricercati sul mercato per la realizzazione della pavimentazione dell'area adiacente la vasca. Infatti, si tratta di una soluzione facilmente adattabile, grazie alle numerose colorazioni e alle sue caratteristiche.

Chi sceglie la pietra di Trani per il bordo piscina va incontro a diversi vantaggi. Tra i principali benefici, si ricordano i seguenti:

  • antiscivolo: si tratta di una caratteristica essenziale, per poter godere di tutti i comfort in massima sicurezza;
  • personalizzabile: il cliente ha la possibilità di scegliere la forma, la dimensione e il colore della pietra, così da creare un perfetto mosaico nel proprio giardino;
  • colorata: la pietra di Trani è disponibile in diverse tonalità naturali. Bianco, avorio e panna rendono tale materiale adatto a tutti gli ambienti;
  • drenante: grazie alle sue caratteristiche naturali, tale soluzione è in grado di drenare i liquidi, evitando che si creino pericolosi depositi di acqua;
  • economica: pur trattandosi di un materiale naturale, è possibile realizzare un bordo piscina in pietra di Trani mantenendo i costi contenuti.

Trattandosi di una pietra naturale è importante porre una particolare attenzione alle attività di posa e manutenzione per non danneggiarla. Infatti, l’utilizzo di prodotti sbagliati potrebbe causare delle corrosioni del materiale o portare alla comparsa di fastidiose macchie.

Prima della posa è importante rimuovere il più possibile lo stucco fresco presente nell’area: a tal fine, è possibile utilizzare una comune spugna immersa in acqua pulita. Successivamente, si procede effettuando un lavaggio per pulire il materiale posato. Il modo migliore è utilizzare un detergente neutro, che non sia abrasivo o corrosivo. In ogni caso, è sempre meglio testare il prodotto in un’area ristretta per vedere la reazione della pietra.

Una volta posato il pavimento in pietra di Trani non resta che dedicarsi alla sua manutenzione ordinaria per preservarne lo stato. Anche in tal caso, il consiglio è di usare detergenti neutri o diluiti. Non esiste un intervallo di tempo standard con cui effettuare la pulizia, poiché bisogna considerare le condizioni climatiche e l’utilizzo che si fa della piscina.

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Posa e manutenzione del bordo piscina in pietra ricostruita 

Scegliere una pietra naturale per la realizzazione del bordo piscina significa adottare una soluzione duratura, affascinante e ricercata. Infatti, qualunque sia la tipologia preferita, tutte le pietre naturali consentono facilmente di armonizzare la vasca con l’ambiente circostante.

La pietra ricostruita è uno dei materiali più noti e diffusi per il rivestimento del bordo vasca: si tratta di una soluzione caratterizzata da una grande qualità tecnica e da un notevole pregio estetico. Infatti, la pietra ricostruita ha i tipici vantaggi estetici dei prodotti naturali, ma potenziati da benefici anche funzionali.

Per realizzare la pietra ricostruita si parte da un materiale naturale e si apportano allo stesso una serie di trattamenti chimici per migliorarne la sua resistenza. In particolare, si va a creare una barriera all’assorbimento dell’acqua, per preservare la qualità del prodotto.

Per procedere alla posa della pietra ricostruita è necessario seguire alcuni semplici passaggi:

  1. analisi visiva: per assicurarsi che il risultato finale sia soddisfacente e in linea con le aspettative, è importante simulare la posa della pietra nell’area identificata. Praticamente, si tratta di prelevare alcuni pezzi e di posizionarli a terra, per assicurarsi che il mix di forme e colori sia coerente;
  2. acquisto dei prodotti: l’attività di posa della pietra ricostruita non è particolarmente complessa ma, per ottenere un buon risultato, bisogna acquistare alcuni prodotti tra cui colla, stucco e primer di protezione, i protagonisti della posa in opera della pietra ricostruita;
  3. acquisto dell’attrezzatura: si tratta di tutti gli accessori utili all’operazione, come per esempio un miscelatore con frusta, un secchio di plastica, un martello e un pennello medio.

Dopo aver acquistato tutto l’occorrente, si può iniziare a procedere poi con la posa della pietra ricostruita. Per una corretta esecuzione, è preferibile applicare il collante sia sul sottofondo che sul retro della lastra, livellando bene i bordi a filo. Inoltre, per non danneggiare il materiale, è bene rispettare le tempistiche e, dunque, evitare la posa del pavimento sul calcestruzzo fresco.

Infine, non va sottovalutata la manutenzione del bordo piscina. Si parla di trattare la pietra utilizzando delle spazzole a setole morbide e dei prodotti per la pulizia neutri o diluiti. Anche l’uso di un getto potente di acqua può facilitare la pulizia soprattutto delle fughe tra le lastre. 

Calcestruzzo vibrato e pietra ricostruita: quali differenze ci sono?

Spesso si tende a confondere il calcestruzzo con la pietra ricostruita. Non si tratta a priori di un errore, infatti questi due materiali sono identici se visti dal punto di vista della composizione infatti, in entrambi i casi, per ottenere il prodotto finale si mescolano ghiaia, sabbia e cemento.

Cambia, però, la funzione d’uso: mentre il calcestruzzo viene usato nelle costruzioni edilizie per realizzare le fondamenta, le travi, le pareti o i pilastri; la pietra ricostruita ha essenzialmente una valenza estetica. 

Dunque, i manufatti in pietra ricostruita, sono utilizzati per ottenere un effetto quanto più simile ai materiali naturali, in particolare per opere atte ad abbellire abitazioni o spazi verdi.

Perché scegliere il bordo piscina in pietra non liscia? 

Quando si utilizza la pietra naturale per il bordo piscina, si può decidere se lasciarla grezza o se trattarla per ottenere una superficie liscia. Al contrario di quanto si possa pensare, non è insolito preferire una pavimentazione ruvida per circondare la propria vasca.

Infatti, tale soluzione consente di utilizzare la vasca in maggiore sicurezza e di limitare il rischio di scivolosità. Inoltre, una pietra non liscia viene scelta anche per ambienti più rustici, per mantenere la stessa cifra stilistica.

In ogni caso, che si tratti di un materiale liscio o no, le regole di posa non variano. A cambiare, invece, è la manutenzione. Se da una parte è vero che il materiale ruvido è più grezzo e quindi nasconde meglio le imperfezioni, dall’altra è necessario utilizzare i giusti prodotti se si vuole tutelare tale caratteristica. Infatti, detergenti troppo aggressivi potrebbero portare a un graduale livellamento della pavimentazione.

Abritaly è una realtà matura ed esperta, adatta a chi desidera trovare una soluzione personalizzabile e modulabile. Infatti, grazie ai numerosi modelli presenti nel catalogo, indipendentemente dallo stile della propria piscina è possibile trovare il modello migliore che ne risalti il design.

Inoltre, a seconda delle esigenze e aspettative, un team di esperti è sempre pronto a seguire il cliente dall’inizio alla fine, per realizzare insieme un progetto su misura. Infine, è bene sottolineare che a prescindere dalla tipologia di bordo piscina che si desidera avere, solo grazie ad una copertura Abritaly si ottiene una sicurezza del 100%.

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