Per svolgere una corretta pulizia e manutenzione della propria piscina, è fondamentale avere a disposizione specifici strumenti. Una volta installata la vasca bisogna seguire scrupolose indicazioni su come adoperare e conservare al meglio alcuni componenti della vasca stessa, quali skimmer, pompa e filtri. Ognuno di questi, infatti, ha una funzione ben precisa che risulta fondamentale per garantire un corretto funzionamento del sistema. 

Uno dei problemi principali di una piscina è proprio la sporcizia che si deposita sul fondo. Per far fronte a questo è sufficiente utilizzare un aspirafango, ovvero un dispositivo pensato appositamente per rimuovere alghe e foglie. Vediamo quali sono i principali modelli disponibili e quali sono le loro funzioni nel dettaglio.

Aspirafango per piscina a batteria

Una delle migliori soluzioni per la pulizia della propria vasca è l’acquisto di un pulitore per piscina. Si tratta di uno strumento leggero e facile da maneggiare, realizzato per catturare lo sporco più ostinato. 

Vediamo quali sono le principali caratteristiche di un aspirafango a batteria:

  • peso: tale prodotto, grazie alle sue dimensioni, permette un’aspirazione elevata ed ottimizzata;
  • uso prolungato: la presenza di una batteria permette non solo di poter lavorare senza fili, ma anche di utilizzare lo strumento per diverso tempo. La durata varia a seconda del modello scelto;
  • qualità: spesso si pensa che un prodotto a batteria sia meno efficiente di uno a filo, ma in questo caso non è così: si tratta di prodotti di qualità che garantiscono la massima sicurezza durante il loro utilizzo; 
  • praticità ed efficienza: un aspirafango professionale riesce a raggiungere spazi difficili come scale e angoli, che, un aspiratore automatico non riuscirebbe a pulire.

Seppur diversi tra di loro, tutti i modelli sono pensati per funzionare a mano, grazie ad un manico posizionato sulla parte superiore del prodotto stesso. Vi è inoltre la possibilità di applicare un’asta telescopica standard, raggiungendo così gli spazi più profondi. La forza di aspirazione permette di catturare sabbia, ghiaia e detriti che si posano sul fondo. Per una maggiore comodità d’uso, è utile che il loro peso sia contenuto: solitamente i modelli più all’avanguardia pesano tra 1 e 4 kg. 

Con l’arrivo della bella stagione, pensare alla propria piscina è un sogno che si avvera. È bene ricordare, però, che la struttura ha bisogno di una manutenzione settimanale o addirittura quotidiana. Dedicare del tempo alla pulizia e sanificazione degli ambienti è davvero molto semplice se si seguono le classiche procedure di bonifica. Grazie a strumenti come gli aspirafango o i prodotti chimici, la propria vasca avrà sempre un’acqua limpida e chiara, permettendo così a chiunque di poterla utilizzare rilassandosi.

Aspirafango per piscine

Robot aspirafango per piscine

Abbiamo visto come i robot aspirafango abbiano un’utilità davvero elevata nel tenere in ordine e pulita una piscina. Ad oggi, però, vi sono diversi modelli tra i quali scegliere. Oltre a quelli sopra citati (i tradizionali aspirafango che devono essere utilizzati con il supporto di una persona) ve ne sono di nuovi, più tecnologici e capaci di operare autonomamente. 

In caso di mancanza di tempo, questi robot sono la soluzione ideale. Possiamo fare affidamento sulla loro operatività ed efficienza, essendo comunque sicuri dei risultati. 

I principali modelli di robot aspirafango attualmente presenti in commercio sono: 

  • idraulici: l’impianto di filtrazione della piscina è fondamentale per il funzionamento di tali robot. Usato proprio come fonte di aspirazione e di energia, l’aspiratore si muoverà autonomamente per tutto il suo percorso;
  • elettrici: funzionanti grazie ad una batteria o ad un filo per la corrente risultano completamente autonomi dal sistema di filtrazione della vasca. Sono solitamente composti da due o tre motori interni che permettono al robot stesso di spostarsi e pulire contemporaneamente. Grazie ai sistemi elettronici integrati è anche possibile programmarli.

Entrambe le tipologie di aspirafango dimostrano, quindi, quanto sia comodo, veloce e pratico sfruttare strumenti di questo tipo per mantenere igienizzata la propria vasca.  

Non bisogna dimenticare, però, che una volta usato il robot pulitore, sarà necessario smontarlo e lavare il filtro, per garantire un’aspirazione sempre efficace. 

Spazzola aspirafango per piscina: come funziona?

Le soluzioni viste sino ad ora sono pratiche ed ottimali, ma non sono le uniche: un’ulteriore possibilità, infatti, è data dall’’acquisto di una spazzola aspirafango, un dispositivo che implica procedure diverse da quelle già viste.

Questo accessorio si applica facilmente ad un tubo puliscifondo che farà da tramite tra la spazzola e la pompa di filtraggio. Non solo: per utilizzare correttamente questo prodotto è necessario inserire anche un’asta allungabile che permette di raggiungere i punti più profondi con comodità e senza bagnarsi. 

La spazzola risulta facile da montare e non ha bisogno di nessuna batteria. È invece necessario il collegamento con il sistema di filtraggio principale per garantire un’aspirazione perfetta. Questo prodotto viene spesso realizzato in plastica, PVC o alluminio, materiali che risultano leggeri e facilmente maneggevoli.

Come collegare l’aspirafango per piscina?

I diversi modelli di aspirafango sono caratterizzati da una forte capacità di aspirazione, essenziale per la pulizia del fondo da foglie, sassi e alghe. Ogni articolo, però, ha caratteristiche diverse: rispetto al prodotto scelto ci sono modalità di collegamento e utilizzo differenti. 

Gli articoli che per funzionare hanno bisogno di essere connessi all’impianto di filtrazione, richiedono un’installazione precisa e devono essere rimossi nel momento in cui qualcuno entra in acqua. La spazzola aspirafango, invece, funziona solo se guidata, non risultando quindi autonoma come i robot. In ogni caso, qualsiasi strumento richiede almeno il controllo della corretta installazione e del regolare funzionamento.

I prodotti chimici e gli strumenti già citati sono fondamentali per chiunque: sceglierli da soli, però, non è semplice. Per capire quale aspirafango si adatta maggiormente alle proprie esigenze e ricevere informazioni su installazione, pulizia e manutenzione, lo staff di Abritaly è a disposizione per effettuare sopralluoghi e interventi mirati. (Modificare la frase collegandosi alle coperture, per evitare che passi il messaggio che ci occupiamo anche di aspirafanghi oppure di consulenza per la pulizia della piscina; proviamo a collegare il discorso “pulizia” all’utilizzo di una copertura)

Pulire la piscina con il robot aspirafango

Fonti:

https://bestwaystore.it/blog/guide.html/trattamento-chimico-acqua-piscina.html

https://www.amazon.it/s?k=ASPIRAFANGO+Piscina+batteria&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss

https://www.zodiac-poolcare.it/consigli-piscina/scegli-prodotto-giusto/Robot-idraulici-pulitori-piscina-tipologie-e-caratteristiche#:~:text=I%20robot%20pulitori%20idraulici%20funzionano,pompa%20di%20filtrazione%20per%20funzionare.