Utilizzare la propria piscina interrata anche nei periodi meno caldi e soleggiati dell’anno è il sogno di tutti i proprietari di piscina. Infatti, con i giusti strumenti, è possibile godere di momenti di svago e di relax nella propria piscina anche in primavera e autunno. 

La soluzione per evitare spiacevoli inconvenienti e poter prolungare l’utilizzo della tua piscina interrata anche nelle stagioni meno calde è lo scambiatore di calore per piscina. È sufficiente, infatti, dotare la vasca di un impianto di riscaldamento che assicuri sempre la corretta temperatura dell’acqua.

Gli scambiatori per piscine permettono di velocizzare il processo di riscaldamento dell’acqua attraverso un sistema di tubi che fa circolare l’acqua calda. Questo processo sostituisce la tradizionale pompa di calore, cioè lo strumento posto nel locale tecnico della tua abitazione e collegato al sistema di filtraggio e circolazione dell’acqua e migliora notevolmente le prestazioni, facendoti risparmiare sui costi in bolletta. 

Scambiatore di calore per piscina come funziona 

Lo scambiatore di calore per piscina consente di avere l’acqua sempre calda e di regolarne la temperatura a proprio piacimento. Composto da elementi rimovibili e di facile manutenzione, lo scambiatore offre la possibilità di riscaldare l’acqua della piscina in tempi rapidi e usufruendo dell’impianto di riscaldamento già esistente. 

Questa tecnologia è formata da piastre stampate sulle quali scorrono due tipologie di liquidi distinti: il circuito caldo proviene dalla caldaia ed è detto primario, quello freddo, definito secondario, è costituito dal flusso dell’impianto di filtraggio della piscina stessa. I due fluidi, a temperatura diversa tra loro, si scambiano attraverso la superficie delle piastre e senza contatti, permettendo all’acqua di rimanere ad una temperatura sempre costante.

Il sistema, quindi, sfruttando l’acqua calda dell’impianto di riscaldamento domestico permette di portare l’acqua della piscina alla temperatura ideale in breve tempo. È opportuno sottolineare che lo scambiatore necessita di una portata minima ed è necessario assicurarsi che il proprio boiler e il circolatore dello scambiatore siano compatibili; in ogni caso si suggerisce di installare un sistema by-pass che consenta il monitoraggio.

Inoltre, se si utilizza l’elettrolisi per disinfettare la piscina, oppure si possiede una piscina con acqua di mare, è opportuno assicurarsi che le piastre dello scambiatore siano di titanio (l’acciaio, infatti, non è consigliato) o che si tratti di un nuovo scambiatore di calore che è adatto anche all’utilizzo con acqua clorata e salata.

Scambiatore di calore per piscina

Dimensionamento scambiatore piscina 

È fondamentale considerare la dimensione più adatta al proprio scambiatore tenendo conto della potenza necessaria a questo dispositivo, che dipende dalla dimensione della piscina e dalla rapidità con cui si desidera riscaldare l’acqua della propria piscina.

In linea generale, la dimensione dello scambiatore viene scelta in modo da aumentare la temperatura di circa 10° C in 2 giorni.

Di seguito alcune indicazioni per scegliere lo scambiatore adatto alle proprie esigenze:

  • se la vasca della piscina ha volume inferiore ai 50 metri cubi si raccomanda una potenza di circa 20 kw;
  • se la vasca della piscina ha volume compreso tra 50 e 100 metri cubi, è consigliata una potenza di 40 kw per lo scambiatore;
  • se la vasca ha volume maggiore di 100 metri cubi è indicata una potenza di circa 70 kw.

È opportuno assicurarsi di non acquistare uno scambiatore troppo grande: questo non solo costituisce una voce di costo onerosa ma potrebbe non rivelarsi necessario al raggiungimento del proprio scopo. Infatti, nella scelta della dimensione dello scambiatore, è necessario considerare altre variabili come la collocazione della piscina (se si tratta di una piscina interna o esterna), della presenza o meno dell’isolamento termico e del tipo di copertura di cui dispone la vasca. 

In ogni caso si consiglia comunque di rivolgersi a un tecnico di fiducia che possa guidarvi nella scelta della potenza e della dimensione dello scambiatore di calore basandosi sulle peculiarità della vostra piscina interrata.

Come installare uno scambiatore di calore per piscina 

Gli strumenti adibiti al riscaldamento dell’acqua vengono usualmente posizionati sul flusso di ritorno dell’acqua con il by-pass, in modo da poter intervenire per eventuali riparazioni senza dover disinstallare l’intero sistema di filtraggio della piscina. 

Il sistema di riscaldamento dell’acqua, solitamente, si trova nella sala macchine e, in presenza dello scambiatore di calore, è necessario collocare anche la componente esterna della pompa che si consiglia di posizionare in un posto nascosto o poco visibile.

Non è necessario alcun intervento nella struttura interna della piscina e, per questo, è possibile installare lo scambiatore di calore anche in un momento successivo alla costruzione della vasca stessa.

Per garantire il corretto funzionamento dello scambiatore di calore è necessario agevolare lo scorrimento dell’acqua calda dalla caldaia alla sala macchine della piscina. Nel caso in cui l’ambiente sia collocato lontano dalla piscina, e siano presenti pareti divisorie, l’installazione risulta ancora più semplice realizzando interventi minimi direttamente nella sala macchine.

Sebbene sia possibile procedere in autonomia, si suggerisce di rivolgersi ad un professionista per l’installazione dello scambiatore di calore che saprà valutare la situazione della piscina e scegliere l’alternativa più valida per la collocazione e il montaggio dell’impianto.

Pulire scambiatore di calore piscina 

La pulizia dello scambiatore di calore della piscina è un’operazione fondamentale che consente il suo mantenimento nel tempo. Si consiglia di procedere utilizzando uno specifico lavaggio chimico, mettendo in circolazione del liquido disincrostante. Periodicamente, inoltre, è necessario eseguire dei lavaggi con soluzioni specifiche per la manutenzione della piscina in modo da contrastare la formazione del calcare e mantenere lo scambiatore in perfetto stato. A questo proposito è opportuno ricordare che gli scambiatori in acciaio inossidabile o in titanio sono quelli più resistenti e garantiscono una manutenzione più semplice.

Nonostante non sia sconsigliato occuparsi personalmente della pulizia dello scambiatore della propria piscina, si suggerisce di affidarsi agli specialisti che sapranno quali sono gli interventi necessari e più indicati per la pulizia e il mantenimento ottimale del tuo scambiatore di calore. 
Se vuoi godere di piacevoli momenti di relax fuori stagione utilizzando la tua piscina interrata lo scambiatore è la soluzione perfetta per te: massimo comfort e benessere, facilità di installazione e di manutenzione e temperatura regolabile e personalizzabile sulla base di ogni tua esigenza. Per conoscere qualcosa di più sugli scambiatori di calore per piscina e scegliere quello più adatto a te consulta i siti online dedicati oppure recati presso i rivenditori di accessori per piscine della tua zona.

Donna che osserva l'orizzonte dalla piscina

Fonti:

https://consigli.manomano.it/come-scegliere-uno-scambiatore-di-calore-per-piscine-n3984

https://www.piscinecastiglione.it/accessori-piscine-e-finiture-piscine-castiglione/accessori-piscine-impianto-di-riscaldamento-piscina/

https://www.nonsolopiscine.it/it/scambiatore-di-calore-in-acciaio-per-piscine-e-spa-con-cloro-16.html

https://www.ibluepiscine.it/blog/2500-riscaldamento-e-pompe-di-calore-per-la-piscina.html