Costruire una piscina significa non solo disporre di un ambiente accogliente nel quale poter trascorrere il proprio tempo libero all’insegna del relax e del divertimento, ma anche far fronte ai costi di gestione e manutenzione periodica dell’impianto. Trattandosi di un vero e proprio investimento, tra le voci di spesa da non trascurare quando si sceglie di progettare una piscina c’è il consumo elettrico, riconducibile all’utilizzo di apparecchiature e strumenti che sfruttano l’energia elettrica per contribuire al corretto funzionamento dell’impianto nel lungo periodo.

Consumo elettrico della pompa della piscina fuori terra

Il consumo elettrico attribuibile ad una piscina dipende dalla potenza dell’impianto costruito, oltre che dalle caratteristiche specifiche delle apparecchiature e degli strumenti elettrici utilizzati per la gestione manutentiva dello stesso. I fattori che incidono maggiormente sul consumo di energia elettrica di una piscina, dunque, non solo legati esclusivamente alla struttura, ma anche ad altre voci di spesa, il cui importo varia a seconda delle scelte compiute in fase di progettazione della piscina.

Ad incidere in modo determinante sul consumo elettrico della piscina è la pompa di filtrazione dell’acqua, necessaria per il trattamento di manutenzione periodica degli impianti fuori terra. Da considerare come il cuore pulsante di ogni piscina, la pompa svolge l’importante funzione di favorire il passaggio dell’acqua all’interno del sistema di filtrazione, il cui scopo è quello di mettere in circolo acqua sempre pulita e di ottima qualità.

Considerato che la pompa di filtrazione rappresenta l’organo vitale di una piscina e che esse, insieme, costituiscono un duo inscindibile, la prima voce di spesa sempre presente tra i costi del consumo elettrico è quella relativa al consumo elettrico della pompa per piscina. Esso varia a seconda delle caratteristiche della pompa di filtrazione e dalla frequenza di utilizzo della stessa.

In commercio sono disponibili differenti modelli di pompe per piscina. Nella scelta della pompa da acquistare, è bene valutare la corrispondenza tra il motore in dotazione, la struttura della propria piscina e la capacità del filtro di cui si dispone. Questa valutazione preventiva aiuta nella gestione dei costi legati al consumo elettrico della pompa per piscina. 

Nello specifico, il consumo elettrico della pompa piscina fuori terra dipende dalla velocità del motore. Per questo motivo, è consigliabile preferire alla pompa classica a velocità fissa una pompa di filtrazione a velocità variabile. Ciò permette di modificare la velocità della pompa a seconda delle specifiche esigenze di manutenzione della piscina e, quindi, di limitare notevolmente i costi del consumo elettrico pompa per piscina.

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Pompa a sabbia per piscina: qual è il consumo elettrico?

Mantenere l’acqua della propria piscina fuori terra limpida e pulita è importante per preservare il corretto funzionamento dell’intero impianto nel lungo periodo. Affinché ciò sia possibile è necessario dotarsi di un sistema di filtrazione dell’acqua all’avanguardia. Tra le pompe di filtrazione più utilizzate per la manutenzione delle piscine fuori terra ci sono le pompe di filtrazione a cartuccia e le pompe di filtrazione a sabbia

Il motivo principale per il quale acquistare una pompa a sabbia risulta essere la scelta migliore da compiere è legato al consumo elettrico. Le pompe di filtrazione a sabbia, infatti, consentono di ottimizzare i costi e garantiscono l’ottima qualità del risultato finale. Ciò è dovuto al fatto che, a differenza delle pompe di filtrazione a cartuccia, le quali richiedono sostituzioni frequenti, le pompe a sabbia possono essere utilizzate per tutta la stagione e sono dotate di un serbatoio durevole e resistente. 

La pompa di filtrazione dell’acqua di una piscina fuori terra deve essere tenuta in funzione di frequente per garantire l’efficacia del trattamento: in media, almeno 12 ore al giorno. Considerato questo dato, è possibile stimare, a scopo indicativo, il costo giornaliero della pompa a sabbia per piscina. Per farlo è necessario conoscere i kW/h della pompa a sabbia acquistata, le ore di funzionamento dell’apparecchio (in media, 12 ore al giorno) e il costo al kW dell’energia elettrica

Partendo dal dato relativo alla potenza in kW/h della pompa a sabbia per piscina, è sufficiente moltiplicarlo per le ore di funzionamento stimate e, successivamente, per il costo al kW dell’energia elettrica. Il risultato ottenuto, anche se indicativo, fornisce utili informazioni circa il consumo elettrico della pompa per piscina a sabbia da aggiungere tra le spese di gestione e manutenzione dell’impianto.

Piscina jacuzzi da esterno: ammontare del consumo elettrico

Se la propria abitazione non dispone di spazi esterni grandi a sufficienza per la costruzione di una piscina interrata o per l’installazione di una piscina fuori terra, la soluzione ideale è acquistare una Jacuzzi. La piscina Jacuzzi, rispetto alle altre soluzioni disponibili in commercio, ha dimensioni più contenute. Tuttavia, è in grado di regalare esperienze di assoluto benessere ed estremo relax.

Come accade per il corretto funzionamento delle piscine fuori terra, preservare nel tempo una piscina Jacuzzi da esterno è possibile provvedendo con puntualità alla manutenzione dell’impianto e selezionando con cura le apparecchiature e gli strumenti da utilizzare. Il consumo elettrico della Jacuzzi dipende dalle scelte compiute in fase di progettazione, e relative non solo alla tipologia di vasca, ma anche alle componenti aggiuntive e agli strumenti di gestione selezionati.

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Nello specifico, tra i fattori che influiscono maggiormente sul consumo elettrico della piscina Jacuzzi da esterno ci sono il costo al kW dell’energia elettrica, la potenza del sistema di filtrazione e la potenza del sistema di riscaldamento. La pompa per il filtraggio dell’acqua, la quale può essere a sabbia o a cartuccia, è la fonte di consumo principale di una piscina Jacuzzi. Anche l’impianto di riscaldamento, necessario per garantire un riscaldamento dell’acqua in tempi rapidi, incide notevolmente sul consumo dell’energia elettrica.

Inoltre, è bene fare attenzione alla frequenza di utilizzo dell’impianto Jacuzzi: ad un utilizzo frequente della piscina, infatti, corrispondono consumi elettrici più elevati. Infine, è importante valutare attentamente le caratteristiche dello spazio all’interno del quale si è intenzionati a posizionare la vasca. Se la Jacuzzi è destinata ad un’installazione esterna, infatti, tra le voci di spesa principali legate al consumo elettrico figureranno anche i costi relativi al funzionamento delle apparecchiature e degli strumenti aggiuntivi necessari per garantire la vivibilità della piscina Jacuzzi anche all’aperto.