La piscina rappresenta una grande fonte di benessere che, senza i dovuti accorgimenti, può portare ad un grosso incremento dei consumi. Per poter contenere i costi legati all’utilizzo di una vasca nella propria abitazione e per aumentare il risparmio idrico ci sono diversi modi, come l’acquisto di una copertura isotermica per piscina e l’adozione di comportamenti sostenibili.

I vantaggi derivanti dalla diminuzione dello spreco di acqua sono tantissimi, sia in termini economici che ecologicamente sostenibili. Infatti, trattandosi di un bene prezioso e scarso, l’acqua deve essere preservata eliminando tutti quei comportamenti irresponsabili e incivili. Aumentare il risparmio idrico è infatti possibile anche per i possessori di piscina: vediamo i consigli da seguire e come scegliere una copertura adatta a tale fine.

Che cos'è il risparmio idrico

L’acqua è un bene prezioso e rappresenta l’elemento fondamentale per una piscina funzionale e confortevole. Quando si possiede nel proprio giardino un bene di lusso di questo genere, si va incontro a importanti consumi, in termini sia idrici che energetici. Quindi, preoccuparsi di come aumentare il risparmio idrico è fondamentale, perché altrimenti si tende ad andare incontro a costi sempre più elevati, fino a superare il budget.

Gli elementi che contribuiscono all’aumento dei consumi di acqua in una piscina sono diversi. Tra i più ricorrenti si ricordano i seguenti:

  • evaporazione: può sembrare un fenomeno irrilevante perché naturale, ma in realtà l’evaporazione influenza moltissimo i consumi di acqua di una piscina: la perdita di acqua, molto ingente soprattutto in alcune stagioni,  si trasforma in un costo notevole e non indifferente da sostenere. Il modo migliore per risparmiare acqua è l’acquisto di una copertura per piscina;
  • trattamenti per l’acqua: quando si svolgono le normali attività di manutenzione, per pulire il filtro, garantire il ricircolo e mantenere alto l’igiene, si disperdono grandi quantità di acqua. Più i cicli di lavaggi sono frequenti, più sarà lo spreco idrico;
  • fuoriuscite e schizzi: purtroppo si parla di una conseguenza inevitabile. Ogni volta che si entra nella vasca, il corpo genera una fuoriuscita notevole di acqua, ancor di più se si utilizza l’impianto per fare i tuffi o altri giochi acquatici. Non esistono soluzioni pratiche al problema, se non limitare gli schizzi non necessari e adottare un comportamento consapevole;
  • perdite: si parla essenzialmente di un fenomeno causato dall’usura o dal malfunzionamento della vasca. È sempre bene monitorare periodicamente la struttura per individuarle al più presto eventuali danni, prima che peggiorino.

Purtroppo, si parla di normali attività e fenomeni che portano, giorno dopo giorno, a un aumento dei consumi idrici. È possibile intervenire con alcune accortezze per limitare lo spreco e per lavorare sul consumo di acqua.

risparmio idrico

Consigli per il risparmio idrico

Risparmiare acqua non è importante solo per diminuire i costi di una piscina, ma anche per assumere un comportamento sostenibile e non sprecare un bene così prezioso. Risparmiare è possibile, adottando una condotta consapevole e limitando gli atteggiamenti che potrebbero alimentare gli sprechi. A seconda della causa del consumo, si individuano azioni diverse che è possibile per aumentare il risparmio.

Ecco alcuni importanti consigli per un corretto risparmio idrico:

  • acquistare una copertura per piscina: le coperture isotermiche sono la migliore soluzione per limitare l’evaporazione e per mantenere stabile il livello e la temperatura dell’acqua quando non si utilizza l’impianto. È necessario affidarsi a un prodotto di alta qualità per ottenere i risultati desiderati;
  • monitorare l’eventuale perdita: se si ha il dubbio che ci sia una perdita in piscina, è necessario individuarla e intervenire prontamente. È possibile che il danno non sia direttamente visibile; occorre quindi effettuare attenti controlli per monitorare lo stato dell’acqua controllando il suo livello: si parla ad esempio di segnare il livello dell’acqua e di controllare se in 24 ore si è abbassato. Se effettivamente è presente una perdita, non resta che individuarla e ripararla;
  • posizionare oggetti frangivento: non solo l’evaporazione, ma anche il vento è una causa alla base del consumo di acqua. Soprattutto se si tratta di una vasca interrata, è possibile limitare l’effetto del vento posizionando oggetti frangivento nei paraggi, come recinzioni o vasi, così da ridurre l’abbassamento dell’acqua;
  • controllare il controlavaggio: per pulire la piscina e il suo filtro si effettua il controlavaggio, un’attività che impiega diversi litri di acqua prima di concludersi. Si parla di un processo essenziale per mantenere alta la qualità dell’acqua della vasca ed eliminare tutti i detriti che si depositano nel filtro. È possibile agevolare il risparmio idrico limitando i litri di acqua da impiegare nel controlavaggio, così quando la pulizia è completa si interrompe subito il processo;
  • scegliere un buon sistema filtrante: per aumentare il risparmio idrico è essenziale acquistare un sistema filtrante di ottima qualità, così da non dover frequentemente svuotare la vasca e riempirla nuovamente. Una volta riempita, la vasca non deve essere più svuotata e può funzionare senza problemi, perché della sua pulizia quotidiana si occupa il sistema filtrante.

Questi erano alcuni semplici consigli da attuare quotidianamente per vedere ridotti i propri consumi idrici e per aiutare l’ambiente: risparmiare acqua è infatti un gesto fondamentale per assicurarsi un futuro migliore e per preservare un bene importante.

Copertura piscina per risparmio idrico

Le coperture isotermiche per piscina sono un alleato fondamentale per aumentare il risparmio idrico. L’evaporazione è una delle principali cause dei consumi di acqua: infatti, in una piscina si può parlare di una perdita di 1 m3/h di acqua a causa di questo fenomeno, che aumenta ancor più quando le temperature si alzano a causa dell’effetto diretto dei raggi del sole. Intervenire per limitare e controllare il fenomeno è fondamentale.

Esistono diverse tipologie di coperture per piscina, in base al modello di vasca e alle esigenze che si hanno. Scegliere di coprire il proprio impianto è essenziale, perché consente di mantenere stabile la temperatura dell’acqua, di limitare notevolmente l’evaporazione, di proteggere la struttura dagli agenti atmosferici e di limitare gli interventi di manutenzione.

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