Con la fine dell’estate, arriva anche il momento di svuotare la propria piscina, ma a volte non è così semplice e immediato. Bisogna, infatti, avere costante attenzione per la propria vasca in modo da evitare future e costose manutenzioni. Fortunatamente esistono vari metodi e strumenti che permettono di togliere l’acqua dalla piscina. Vediamo, dunque, cosa occorre fare. 

Come svuotare la piscina con la pompa a sabbia

È sempre buona norma svuotare la piscina quando si pensa di non utilizzarla più. Infatti, soprattutto durante l’autunno e l’inverno, se la vasca è esterna è molto probabile che l’acqua ristagni. Per evitare che questo accada vi sono diversi attrezzi da poter utilizzare: quello più comune è la pompa a sabbia.

Tale strumento è formato da un filtro ad arena, un contenitore cilindrico e una pompa. Il suo utilizzo è molto semplice: è sufficiente immergere la pompa ad immersione nella parte di piscina più bassa e vicina alla presa di fondo. Subito dopo, si attiva il dispositivo e l’acqua viene attirata dalla pompa stessa e filtrata all’interno del contenitore cilindrico con la sabbia. Il liquido, passando attraverso l’arena, viene pulito, lasciando i residui intrappolati all'interno del filtro. Il tempo necessario per completare la procedura dipende dalla potenza del macchinario e dalla grandezza della vasca.

È bene ricordare che se l’acqua della piscina contiene cloro è necessario che questo venga filtrato. Tale sostanza potrebbe risultare dannosa per l’ambiente e per il sottosuolo, è quindi necessario che, qualora fosse presente all’interno della vasca, raggiunga i 0,2 PPM prima di essere smaltito. In questo caso, prima di attivare la pompa, è consigliato utilizzare un declorinatore capace di diminuire sensibilmente il livello di cloro nell’acqua. 

Come svuotare la piscina senza pompa

Qualora non si vuole o non si può utilizzare una pompa per svuotare la piscina, si può ricorrere al metodo tradizionale del tubo da giardino, o più semplicemente della canna. Questo strumento sfrutta il principio dei vasi comunicanti. Si tratta di un procedimento più lento rispetto alla pompa ma molto più conveniente quando si è in possesso di piccole piscine

Se si desidera, utilizzare la canna, il procedimento è il seguente:

  • collegare un’estremità del tubo al rubinetto;
  • inserire l’altra estremità all’interno della piscina;
  • aprire l’acqua in modo che scorra nella vasca, rimuovendo così l’aria dal tubo
  • staccare l’estremità della canna dal rubinetto e abbassarlo immediatamente a terra, in modo che l’estremità libera risulti più bassa del livello dell’acqua nella piscina;
  • il flusso invertito per il principio dei vasi comunicanti, segue il tubo da giardino. 

L’importante è verificare che lo strumento sia posizionato in basso rispetto al livello dell’acqua, altrimenti il liquido non fluirà verso il canale di scolo. Questo metodo però non è in grado di svuotare completamente la piscina, infatti capita spesso che qualche residuo d’acqua rimanga sul fondo. Motivo per cui si consiglia l’utilizzo solo per vasche piccole e poco profonde. 

Come svuotare la piscina gonfiabile

Nel caso in cui si abbia una piscina gonfiabile all’interno del proprio giardino o terrazzo e si necessita di svuotarla, il modo più rapido ed economico è quello di sgonfiarla. Per farlo è quindi necessario, prima di tutto, aprire le valvole che mantengono la piscina gonfiata e, contestualmente, aspettare che l’acqua fuoriesca dai bordi con gradualità. 

È importante, in questo caso, assicurarsi che ci sia uno spazio sufficientemente ampio perché la piscina possa sgonfiarsi e svuotarsi allo stesso tempo. Si suggerisce, quindi, di eseguire questa pratica all’aperto, preferibilmente su un prato o una zona in cui l’acqua non possa danneggiare la pavimentazione. 

Si ricorda, però, che nel caso in cui si fosse in possesso di una pompa elettrica o a sabbia è ugualmente possibile utilizzarla. Rispetto alla prima soluzione, quest’ultima è più veloce e comporta meno rischi di danneggiamento per la zona circostante. 

Come svuotare la piscina fuori terra

Le piscine fuori terra sono quelle vasche costruite in giardino e ben visibili. Per svuotarle è necessario prima individuare la zona di scarico: può essere un tombino, una grondaia o un tubo di scolo. Successivamente è possibile utilizzare una pompa elettrica in grado di prosciugare l'acqua e di rigettarla nel punto di scarico scelto.

È sufficiente, quindi, immergere la pompa sul fondo della vasca e attivarla. In poco tempo il liquido sarà prelevato in modo autonomo. Ogni pompa elettrica, però, ha un funzionamento diverso e specifico, si consiglia quindi di seguire le indicazioni fornite dalla casa produttrice. 

Come svuotare la piscina interrata

Nel caso in cui si possegga una piscina interrata e si necessiti di svuotarla, potrebbe essere necessario sfruttare due strumenti: le prese di fondo e la pompa a immersione

Però, è bene evidenziare che, per l’utilizzo del primo strumento, vi sono procedure diverse a seconda del tipo di piscina interrata. Infatti, esistono due diversi tipi di vasche interrate, che a loro volta presentano differenti modalità di smaltimento. 

Le prime sono le piscine a skimmer. Per svuotare queste ultime è necessario spegnere la pompa e subito dopo chiudere le valvole delle bocchette di mandata e degli skimmer. Successivamente è opportuno impostare la valvola del filtro in modalità scarico. Solo dopo aver fatto tutto ciò è possibile aprire la valvola della presa di fondo, accendere nuovamente la pompa e tenerla in funzione finché la vasca non risulterà definitivamente vuota.

Il secondo tipo di piscine interrate sono quelle a sfioro. Per queste, invece, bisogna seguire le seguenti indicazioni: 

  • spegnere la pompa e chiudere le valvole delle bocchette di mandata e dell’aspirafango;
  • chiudere la valvola della vasca di compenso;
  • posizionare la valvola su “scarico” e attivarla;
  • aprire la valvola relativa alla presa di fondo;
  • accendere la pompa e controllare il livello dell’acqua in piscina; 
  • una volta svuotata la vasca, spegnere la pompa;
  • chiudere la valvola relativa alla presa di fondo;
  • aprire la valvola relativa alla vasca di compenso;
  • accendere la pompa per svuotare la vasca di compenso. 

Se invece si utilizza la pompa a immersione, il procedimento è molto semplice: è sufficiente immergere lo strumento in piscina e attivarlo. Questo, in maniera del tutto automatica, prosciuga l’acqua e la immette nel luogo scelto per lo scarico. 

Perché si svuota la piscina?

Spesso, chi possiede una piscina è consapevole che la sua gestione è impegnativa. Con l’arrivo della stagione invernale, è consigliato svuotarla, coprendola se all’aperto e fissa o chiudendola se mobile e gonfiabile.

La piscina può essere svuotata per varie ragioni ad esempio se si ha in mente di ristrutturarla o di cambiare l’acqua al proprio interno. Potrebbe, però, esserci anche un problema alle tubature o all’impianto fognario, quindi motivazioni di tipo strutturale. Al contrario, i problemi potrebbero essere solamente estetici, quindi si potrebbe decidere di svuotare la piscina per riverniciarne le pareti o il fondo. 

Coperture Abritaly e soluzione al problema

Per evitare ogni volta di dover svuotare la piscina, che risulta essere un procedimento lungo e non sempre facile, è possibile installare delle coperture per piscine. Queste proteggono la vasca dagli agenti atmosferici e permettono di mantenere l’acqua più pulita. L’azienda Abritaly, con oltre 40 anni di esperienza in questo settore, mette a disposizione un gruppo di esperti in grado di analizzare la propria piscina e di valutare la soluzione migliore. Tecnici specializzati offrono la loro consulenza personalizzata per installare la giusta copertura. Ti seguono passo passo nella realizzazione del progetto e sono pronti a rispondere ad ogni dubbio o richiesta del cliente. 

Fonti: